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10-04-2017

Un RSPP esterno per la sicurezza sul lavoro in azienda


Facendo proprie le direttive europee sull'argomento, anche l'Italia ha introdotto nel suo ordinamento la figura del responsabile servizio prevenzione e protezione Decreto legislativo n. 81 del 2008.

Nel contesto sempre attuale della sicurezza sul lavoro, il RSPP, sigla con cui viene indicato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, è una figura chiamata a valutare i fattori di rischio, elaborare le necessarie procedure di sicurezza e fornire ai lavoratori tutte le informazioni necessarie in proposito.

Il RSPP di un'azienda può essere il datore di lavoro stesso, in alcuni casi, oppure un membro esterno o uno dei lavoratori. In ogni caso, deve essere nominato dal datore di lavoro, purché il soggetto scelto sia in possesso delle capacità e della formazione necessaria ad assolvere il compito per cui è stato selezionato.

Se il datore di lavoro non può o non vuole diventare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e non ci sono membri dell'azienda con i requisiti necessari, la scelta non può che ricadere su un professionista esterno, che abbia frequentato i corsi di formazione e aggiornamento e sia pronto a migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro.

I compiti e le responsabilità di un RSPP esterno

Il primo compito di un responsabile del servizio di prevenzione e protezione esterno è quello di valutare oggettivamente, grazie alla sua posizione di neutralità data dal non essere un membro dell'azienda, le principali criticità del luogo di lavoro.

In seguito, elabora misure preventive in base ai fattori di rischio rilevati e si consulta con il datore di lavoro, che rimane il principale responsabile della sicurezza della propria azienda, per aggiornare le misure di prevenzione e distribuire informazioni ai lavoratori. Per conoscere tutti i compiti dell’incarico RSPP esterno vedere www.studiohs.it/sicurezza_sul_lavoro/rspp_esterno_responsabile_sicurezza.asp

Insieme al datore di lavoro, il medico competente e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, si occupa inoltre di stilare il documento di valutazione dei rischi (DVR) e prende parte alla riunione periodica sulla sicurezza sul lavoro.

Anche se non è un membro interno dell'azienda, è tenuto al segreto riguardo i processi lavorativi di cui viene a conoscenza nell'esercizio del suo compito. Deve inoltre mantenersi sempre aggiornato in materia di sicurezza frequentando dei corsi di aggiornamento quinquennali e partecipando a convegni e seminari.

In base al tipo di azienda che beneficerà dei suoi servizi, il responsabile del servizio di protezione e prevenzione può frequentare dei moduli di specializzazione sull'ambito sanitario, chimico, di pesca e agricoltura e di cave e costruzioni.